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Cybersicurezza

Saldi online, cresce il rischio truffe

Durante i saldi online crescono le truffe digitali: il 63% degli italiani si affida all’istinto, ma solo il 30% usa software di sicurezza. I criminali sfruttano l’AI per phishing sempre più sofisticati

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Acquisti online per i saldi
Acquisti online per i saldi (© Depositphotos)

I saldi online rappresentano ormai un appuntamento fisso per milioni di italiani. Offerte lampo, sconti record e consegne rapide rendono l’e-commerce sempre più appetibile. Tuttavia, dietro la comodità degli acquisti digitali, si nasconde un rischio concreto: le truffe online sono in forte aumento e molti utenti continuano a sottovalutarle.

Secondo una recente ricerca condotta da Kaspersky, il 63% degli acquirenti online in Italia è convinto di riuscire a riconoscere autonomamente un tentativo di frode, affidandosi al proprio istinto. Un dato che, se da un lato testimonia una buona consapevolezza generale, dall’altro evidenzia una pericolosa rinuncia agli strumenti di sicurezza più efficaci.

Troppa fiducia in sé stessi, poca nei sistemi di protezione

Il dato che più preoccupa gli esperti riguarda l’uso concreto delle soluzioni di sicurezza: solo il 30% degli utenti italiani utilizza software dedicati per proteggere i pagamenti online e bloccare link dannosi.

Una discrepanza significativa che espone milioni di persone a rischi evitabili. Nell’ultimo anno, infatti, Kaspersky ha individuato quasi 6,7 milioni di attacchi di phishing, molti dei quali progettati per simulare negozi online, sistemi di pagamento e istituti bancari. Di questi, oltre il 55% era rivolto direttamente agli acquirenti online.

Consapevolezza alta, ma protezione incompleta

Il sondaggio, realizzato in vista dei saldi invernali, mostra che il 98% degli intervistati italiani adotta almeno alcune precauzioni durante gli acquisti sul web. Le più comuni sono:

  • attenzione a link sospetti e grafica insolita dei siti (63%);
  • verifica dell’affidabilità del venditore (62%).

Si tratta di pratiche fondamentali, ma che costituiscono solo un primo livello di difesa. Senza strumenti tecnologici adeguati, queste precauzioni rischiano di non essere sufficienti contro frodi sempre più sofisticate.

Gli over 55 i più esposti

Il divario diventa ancora più evidente analizzando le diverse fasce d’età. Tra gli over 55, solo il 32% utilizza soluzioni di sicurezza informatica durante lo shopping online. Un dato che indica una maggiore vulnerabilità, nonostante una crescente presenza anche degli utenti senior sulle piattaforme di e-commerce.

Al contrario, i più giovani dimostrano una maggiore propensione al confronto: il 37% consulta amici o parenti prima di un acquisto, contro il 21% degli utenti più anziani.

Carte separate ed e-mail dedicate: le precauzioni meno diffuse

Tra le altre misure di protezione adottate emergono:

  • uso di una carta dedicata agli acquisti online (48%);
  • indirizzo e-mail separato per siti sconosciuti (19%);
  • confronto con amici e familiari (18%).

Strategie utili, ma ancora poco diffuse, soprattutto se confrontate con l’evoluzione delle minacce digitali.

Phishing sempre più sofisticato grazie all’intelligenza artificiale

A rendere il quadro ancora più critico è l’evoluzione delle tecniche di truffa. “Durante i periodi di saldi, gli acquirenti online diventano un bersaglio privilegiato dei criminali informatici”, spiega Olga Altukhova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky.
“È particolarmente preoccupante il modo in cui i truffatori sfruttano l’intelligenza artificiale per creare tentativi di phishing sempre più realistici e mirati, spesso difficili da riconoscere anche per utenti esperti”.

Come fare acquisti online in sicurezza durante i saldi

Per ridurre i rischi e difendersi dalle truffe digitali, Kaspersky consiglia alcune regole fondamentali:

  • non salvare i dati completi della carta di credito sui siti web;
  • utilizzare una carta separata dedicata agli acquisti online e attivare notifiche di pagamento;
  • diffidare delle offerte troppo vantaggiose e delle “vendite lampo” che spingono a decisioni affrettate;
  • usare password diverse per ogni account e attivare l’autenticazione a due fattori;
  • adottare software di sicurezza avanzati con protezione anti-phishing;
  • restare aggiornati sulle nuove minacce informatiche attraverso blog e fonti affidabili di cybersecurity.

Un esempio concreto è Kaspersky Premium, che nel 2025 ha ottenuto la certificazione “Approved” da AV-Comparatives, riuscendo a rilevare il 93% degli URL di phishing grazie a tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

L’istinto non basta: la sicurezza digitale è una scelta consapevole

In un contesto in cui le truffe online diventano sempre più sofisticate, affidarsi solo all’esperienza personale non è più sufficiente. La consapevolezza è un ottimo punto di partenza, ma senza strumenti adeguati rischia di trasformarsi in un falso senso di sicurezza.

Con l’aumento degli acquisti online, soprattutto durante i saldi, investire nella protezione digitale non è più un’opzione, ma una necessità.

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