Seguici su

Cloud

Cloud computing, Akamai si prepara ad affrontare i prossimi dieci anni con nuove location, servizi e funzionalità

Le nuove sedi presenti in tutto il mondo sfidano le architetture cloud tradizionali introducendo un design moderno e distribuito per il cloud computing

Avatar

Pubblicato

il

Cloud Computing (© Depositphotos)
Cloud Computing (© Depositphotos)

Akamai Technologies, l’azienda di servizi cloud che abilita e protegge la vita online, annuncia cinque nuovi siti di cloud computing, di cui tre sono già aperti e altri due lo saranno nel corso del trimestre, che mettono in luce la vision dell’azienda per un nuovo tipo di cloud, progettato per soddisfare le esigenze delle applicazioni moderne che richiedono performance più elevate, minore latenza e una scalabilità globale reale, che le attuali architetture cloud non sono in grado di offrire.

Le nuove location segnano il primo passo importante di Akamai nel tentativo di integrare i servizi di computing, storage, database, ecc. sulla stessa struttura portante che oggi supporta la sua rete edge, distribuita su più di 4.200 sedi in 134 paesi.

“Il carico di lavoro distribuito richiede un’infrastruttura distribuita”, ha dichiarato Adam Karon, Chief Operating Officer e General Manager del reparto Cloud Technology Group di Akamai Technologies. “L’architettura cloud tradizionale e centralizzata non è stata progettata per soddisfare le esigenze di sviluppatori e aziende, che devono garantire migliori user experience, per le quali è sempre più necessario collegare le applicazioni e i dati al cliente”.

Akamai sta adottando un approccio fondamentalmente nuovo al cloud computing, che stravolge il modo con cui sviluppatori e aziende creano, distribuiscono e proteggono applicazioni e dati a tutti i livelli del computing, dal core all’edge. Per il lancio dei nuovi siti, Akamai ha ripensato i principi di progettazione dei data center convenzionali.

Oltre a ridimensionare i suoi servizi principali di cloud computing, Akamai ha sfruttato la vasta esperienza maturata nella distribuzione di contenuti per collegare ogni sede alla massiccia struttura portante globale dell’azienda. In questo modo, Akamai garantisce semplicità, convenienza e accessibilità dei suoi servizi di cloud computing basati su Linode ai maggiori clienti commerciali grazie a una struttura progettata in funzione del prossimo decennio.

Cinque nuovi siti

Posizionati strategicamente a Parigi, Washington D.C., Chicago, Seattle e Chennai (l’India aprirà più avanti in questo trimestre), i nuovi siti di Akamai presentano una nuova architettura e configurazione hardware per offrire risorse cloud scalabili ad alte performance agli utenti commerciali sulla rete globale di Akamai.

  • Akamai ha aperto una nuova sede a Washington D.C., in quello che è spesso considerato l’hub dei data center più importante del mondo. La Virginia del Nord contiene più della metà dell’inventario totale dei data center principali degli Stati Uniti.
  • Il nuovo sito di Chicago consente ai clienti Akamai di accedere a servizi di cloud computing nel quinto mercato di data center migliore al mondo. Si tratta di una soluzione di replica interessante per il carico di lavoro multicloud sensibile alla latenza di Philadelphia e Washington.
  • La presenza di Akamai a Seattle permette all’azienda di accedere a una crescente community di sviluppatori e clienti di startup. Seattle è l’ottavo mercato più grande degli Stati Uniti ed è diventata un importante hub di data center per le aziende nel Pacifico Nord-Occidentale.
  • Il suo nuovo sito di Parigi pone Akamai nella posizione di aiutare le aziende dell’Unione europea ad affrontare le crescenti sfide legate al controllo dei dati. Parigi dispone della più alta concentrazione di data center in Europa.
  • Il nuovo sito di Akamai a Chennai offrirà all’azienda un maggiore accesso ad uno dei più grandi hub IT dell’India. Da un sondaggio condotto tra i suoi partner ad aprile 2023, Akamai ha scoperto che il 48% degli intervistati in India stimava che una percentuale compresa tra il 21 e il 40% dei budget IT sarebbe stata destinata al cloud.

“Le applicazioni di nuova generazione richiedono un’infrastruttura cloud in grado di offrire una latenza nettamente inferiore e migliori costi in uscita rispetto a quelli attualmente consentiti dai provider di servizi cloud tradizionali”, ha affermato Karon. “Quello che stiamo costruendo è concepito per un mondo nuovo. Abbiamo l’esclusivo vantaggio di vedere il cloud da una prospettiva diversa rispetto a molti altri, data la natura della nostra azienda e la nostra client base. I feedback che riceviamo costantemente, non solo dai nostri clienti, ma anche da quelli dei nostri concorrenti, confermano che la nostra vision edge-in risolve molti dei problemi di scalabilità e portabilità che devono affrontare con le attuali opzioni cloud centralizzate a loro disponibili”.

Nuove installazioni premium

L’azienda ha annunciato anche nuove installazioni premium che offrono performance coerenti, un’allocazione prevedibile di risorse e budget e una gestione semplificata delle SKU per maggiori carichi di lavoro commerciali. I nuovi tipi di istanze garantiscono l’assegnazione alle migliori combinazioni di processori e hardware disponibili, oltre a semplificare la gestione di più distribuzioni e aggiornamenti, senza richiedere complesse corrispondenze tra SKU, spesso registrate con oltre 100.000 modifiche al mese rispetto ai tre migliori provider hyperscale tradizionali. Il nuovo servizio premium, disponibile in tutti i siti dell’azienda appena lanciati, si aggiunge alle soluzioni Akamai condivise e dedicate già esistenti.

Aumento della capacità di storage

Akamai ha annunciato anche di aver raddoppiato la capacità di storage portandola a un petabyte, con un miliardo di oggetti per bucket.  L’aggiornamento consente alle aziende di accedere a volumi di dati più elevati per creare applicazioni cloud-native e soluzioni di analisi scalabili, performanti e a bassa latenza. I cluster con i limiti aumentati saranno disponibili nei nuovi siti annunciati oggi.

Nuovo Load Balancer globale

Infine, l’azienda ha annunciato i suoi piani per il lancio, entro la fine di questo trimestre, di Akamai Global Load Balancer, il primo dei numerosi servizi integrati che sono stati pianificati a seguito dell’acquisizione di Linode da parte di Akamai. Le nuove funzionalità di bilanciamento del carico globale garantiscono l’assenza di un singolo punto di guasto, indirizzando le richieste di traffico al data center ottimale per ridurre al minimo la latenza.

Akamai Global Load Balancer unisce le funzionalità esistenti di Linode NodeBalancers per il bilanciamento del carico di traffico locale ai servizi Akamai Global Traffic Manager e Application Load Balancer. L’integrazione ottenuta consente ai clienti di scegliere tra il bilanciamento del carico locale e globale sulla rete di Akamai, e sul numero di siti che si sta rapidamente espandendo. L’introduzione di Akamai Global Load Balancer è un componente fondamentale di Akamai Connected Cloud.

I nuovi siti e le nuove funzionalità di cloud computing fanno parte di Akamai Connected Cloud, una piattaforma edge e cloud ampiamente distribuita per il cloud computing, la sicurezza e la distribuzione dei contenuti che avvicina le applicazioni e le experience e allontana le minacce. Annunciata a febbraio, Akamai Connected Cloud si basa su 25 anni di esperienza maturata nella scalabilità e nella protezione di Internet per le maggiori aziende al mondo.

Continua a leggere le notizie di Diario Innovazione e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *