Intelligenza artificiale
La Corea del Sud avvia Hangang: 614 petaflops per la ricerca AI
Il nuovo supercomputer nazionale combina migliaia di GPU e CPU. È già in servizio pilota, ma l’accesso ufficiale è previsto dal 14 dicembre e il piazzamento TOP500 non è ancora noto.
La Corea del Sud ha presentato il 2 novembre 2026 Hangang, il suo sesto supercomputer nazionale: un’infrastruttura pensata per affiancare ai calcoli scientifici tradizionali la ricerca basata sull’intelligenza artificiale. Il governo dichiara una prestazione teorica di circa 614 petaflops e prevede di aprire il servizio ufficiale il 14 dicembre. Il sistema è già in fase pilota: la cerimonia di avvio non coincide quindi con l’accesso pieno per tutti i ricercatori.
Secondo il comunicato del ministero sudcoreano della Scienza e delle ICT, Hangang integra 8.496 GPU e 9.936 CPU, compresi acceleratori NVIDIA GH200. La scheda del KISTI, l’istituto che gestisce il sistema, indica 614,7 petaflops in FP64, cioè calcoli in virgola mobile a 64 bit. Il comunicato ministeriale arrotonda il dato a 614.
Più spazio per i carichi di lavoro basati su GPU
Hangang succede a Nurion, il quinto supercomputer nazionale, operativo dal 2018. Il ministero dichiara per il nuovo sistema una prestazione teorica 24 volte maggiore, una capacità di archiviazione dieci volte superiore e una rete quattro volte più veloce. La dotazione è destinata a sostenere sia simulazioni e calcolo scientifico basati su CPU, sia attività che sfruttano le GPU per l’analisi di grandi insiemi di dati e la ricerca scientifica assistita dall’IA.
Fra gli impieghi previsti figurano i progetti strategici nazionali, incluso il programma K-Moonshot, la ricerca di università e istituti pubblici e lo sviluppo tecnologico delle imprese. Sono obiettivi dichiarati dal governo: l’annuncio non documenta ancora risultati scientifici ottenuti con Hangang né garantisce che ogni progetto potrà accedere subito alle risorse.
614 petaflops non sono il piazzamento in classifica
La cifra di 614 petaflops descrive il picco teorico, non una misura della velocità raggiunta da un programma concreto. La TOP500 distingue infatti il valore teorico, Rpeak, dalla prestazione massima misurata con il benchmark LINPACK, Rmax: è quest’ultima a determinare l’ordine della classifica. La differenza conta perché il risultato dipende anche dal test e dalla configurazione utilizzati.
Al 2 novembre 2026 la lista più recente disponibile è quella di giugno; la nuova edizione è attesa a novembre. Il ministero prevede per Hangang un posto nella fascia delle prime dieci macchine, ma si tratta di una stima, non di una posizione già assegnata. Il metodo della TOP500 spiega come Rmax e Rpeak siano riportati separatamente.
Il prossimo passaggio concreto è l’avvio del servizio ufficiale, previsto per il 14 dicembre 2026. Sarà poi la pubblicazione del benchmark a chiarire il piazzamento internazionale; nel tempo, l’utilità del sistema per la ricerca dipenderà anche dall’accesso effettivo ai calcoli e dai risultati dei progetti che lo useranno.
