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IAS rivoluziona la misurazione dei siti “Made for Advertising” (MFA)

La soluzione innovativa di IAS rappresenta un passo avanti significativo nel miglioramento della qualità e dell’efficacia della digital advertising. Grazie alla sua tecnologia all’avanguardia, IAS sta ridefinendo il modo in cui gli inserzionisti e gli editori affrontano le sfide della pubblicità digitale, promuovendo un ecosistema più sano, efficiente e redditizio per tutti gli attori coinvolti

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Digital advertising - IAS rivoluziona la misurazione dei siti "Made for Advertising" (MFA)
Digital advertising (© Depositophotos)

IAS (Integral Ad Science), la piattaforma globale leader nella misurazione e ottimizzazione dei media, ha annunciato un passo epocale nell’evoluzione del settore della pubblicità digitale. L’azienda ha ampliato la sua soluzione MFA (Made for Advertising), basata sull’intelligenza artificiale, introducendo un innovativo strumento di rilevazione e filtro dell’Ad Clutter.

La nuova era della digital advertising contro lo spreco di budget e bassa performance

Con questa espansione, IAS offre agli inserzionisti la prima soluzione al mondo in grado di misurare e ottimizzare sia i siti MFA che quelli Ad Clutter. Questo passo rivoluzionario mira a garantire agli inserzionisti la massima efficacia nel processo di acquisto in programmatic, riducendo al contempo lo spreco di budget e massimizzando il ROI.

I siti MFA rappresentano una sfida crescente nel panorama pubblicitario digitale. Costruiti esclusivamente per servire annunci, spesso presentano contenuti di bassa qualità e densità pubblicitaria eccessiva. IAS, sfruttando tecnologie avanzate di machine learning, è in grado di identificare e filtrare intelligentemente questi siti, consentendo agli inserzionisti di evitare l’acquisto di impression su di essi.

L’importanza della qualità dei media

Secondo studi recenti condotti dall’Association of National Advertising (ANA), i siti MFA hanno rappresentato una parte significativa delle impression e dei budget pubblicitari. Tuttavia, IAS ha dimostrato che il traffico servito su siti non classificati come MFA ha un tasso di conversione superiore del +278%, sottolineando l’importanza cruciale di evitare questi siti per massimizzare le performance pubblicitarie.

Collaborando con IAS, gli editori possono ottenere una maggiore comprensione della qualità della propria inventory e implementare soluzioni per migliorarla. IAS offre agli editori identificati come MFA o Ad Clutter la possibilità di aumentare la visibilità sulla qualità della loro inventory, promuovendo così un ecosistema pubblicitario digitale più sano e redditizio.

“Il settore non deve confondere l’inventory Made For Advertising con altre forme di esperienze pubblicitarie di bassa qualità”, afferma Chris Kane, Presidente di Jounce Media. Grazie alla tecnologia avanzata di IAS, gli inserzionisti hanno ora gli strumenti necessari per distinguere chiaramente tra MFA e disordine pubblicitario, garantendo una maggiore efficacia e precisione nelle loro campagne pubblicitarie.

Per ulteriori informazioni su come IAS sta identificando e combattendo i siti MFA, visita la sezione dedicata del sito.

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