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Economia digitale

L’approccio data driven rende le PMI più competitive

L’approccio data driven migliora la competitività delle PMI, permettendo loro di ottenere risultati finanziari superiori, anticipare le esigenze dei clienti e adottare l’IA con maggiore efficacia, creando un significativo vantaggio competitivo

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PMI e dati - L'approccio data driven rende le PMI più competitive
PMI e dati (© Depositphotos)

Le piccole e medie imprese (PMI) sono considerate motori di innovazione, capaci di ottenere grandi risultati con risorse limitate. In un mercato altamente competitivo, il successo dipende dalla capacità di differenziarsi. Questo spiega l’entusiasmo verso l’intelligenza artificiale (IA), in particolare l’IA generativa. Strumenti come chatbot conversazionali e assistenti alla programmazione stanno attirando sempre più interesse. Tuttavia, per massimizzare l’efficacia di queste soluzioni, è fondamentale avere una solida base di dati supportata da una strategia chiara.

I benefici di un approccio data driven

Secondo uno studio di S&P Market Intelligence, commissionato da Amazon Web Services (AWS), il 65% delle PMI data driven ottiene risultati finanziari migliori rispetto ai concorrenti, quasi il doppio rispetto alle PMI meno orientate all’uso dei dati (33%). Un approccio basato sui dati permette alle PMI di prendere decisioni informate, anticipare le esigenze dei clienti e offrire esperienze personalizzate. Le PMI che adottano questo approccio vedono una migliore soddisfazione del cliente (69% contro 37%), maggiori ricavi (65% contro 34%) ed efficienza dei processi (65% contro 32%).

Strategia dei dati, un vantaggio competitivo

Un elevato livello di maturità nella gestione dei dati permette un migliore sfruttamento delle informazioni, potenziando sia i data-manager che gli utenti. Il 60% delle organizzazioni con una strategia dei dati matura ottiene risultati finanziari migliori rispetto ai concorrenti. Questo si traduce in previsioni più accurate, segmentazione dei clienti più precisa e una cultura aziendale orientata ai dati che incoraggia la collaborazione tra team. Una strategia matura garantisce anche una governance solida e una maggiore conformità, riducendo i rischi.

Adottare l’IA, passo necessario per le PMI

Le PMI data driven adottano l’IA al doppio della velocità rispetto ai concorrenti. L’IA offre benefici significativi in aree come la soddisfazione del cliente, le operazioni IT, la sicurezza, la creazione e l’analisi dei contenuti. Il 52% delle PMI che adottano un approccio data driven utilizza l’IA per mantenere la sicurezza aziendale attraverso l’automazione, mentre il 41% la utilizza per migliorare le attività di marketing e pubblicità.

Nonostante il crescente interesse verso l’IA, solo il 19% delle PMI si considera altamente orientato ai dati. Questo significa che molte PMI rischiano di essere meno competitive e di perdere l’opportunità di differenziare il proprio business e migliorare significativamente il processo decisionale. Investire nei dati è un passo fondamentale per prepararsi ad adottare l’IA quando sarà il momento giusto.

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