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Hong Kong collegherà FPS e UnionPay entro fine 2026

La HKMA prevede di collegare il sistema FPS a UnionPay International entro la fine del 2026. I pagamenti QR potrebbero raggiungere oltre 100 milioni di commercianti, ma l’accesso sarà graduale e alcuni dettagli restano da definire.

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Uno smartphone senza marchi è pronto a scansionare un codice QR su un bancone, in un’illustrazione del collegamento previsto tra FPS e UnionPay.
La HKMA prevede di collegare FPS a UnionPay International entro la fine del 2026; disponibilità e condizioni dipenderanno dall’attivazione progressiva e dagli operatori aderenti. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Hong Kong collegherà il sistema di pagamento rapido Faster Payment System (FPS) a UnionPay International (UPI) entro la fine del 2026. La connessione dovrebbe consentire agli utenti delle app compatibili di pagare scansionando codici QR presso oltre 100 milioni di commercianti delle reti UnionPay e partner a Hong Kong, nella Cina continentale e in più di 40 mercati esteri. La copertura sarà progressiva: la HKMA presenta il collegamento come un progetto da attivare entro fine anno, non come un servizio già disponibile.

Per chi viaggia, il cambiamento atteso è poter usare canali FPS abilitati anche presso i commercianti raggiunti dalla rete UnionPay, senza che ogni pagamento dipenda da una diversa soluzione locale. L’effettiva disponibilità, però, dipenderà dagli operatori aderenti e dalle fasi di attivazione: la cifra complessiva dei commercianti non indica quanti saranno raggiungibili al lancio.

Come dovrebbe funzionare il pagamento QR

FPS è l’infrastruttura di Hong Kong per pagamenti e trasferimenti rapidi tra istituti aderenti. Per i pagamenti QR, l’utente scansiona il codice del commerciante con un’app bancaria o un portafoglio elettronico compatibile e verifica i dati mostrati prima di confermare. La guida di Hong Kong Interbank Clearing Limited, che gestisce il sistema, descrive il funzionamento dei pagamenti QR FPS già disponibili; non specifica ancora le condizioni del futuro collegamento con UnionPay.

In una fase successiva, il pagamento potrà quindi partire da un’app che supporta FPS e arrivare a un esercizio aderente alla rete UnionPay. Il comunicato della HKMA non fornisce un elenco delle app compatibili né indica limiti, commissioni o condizioni di cambio per questo servizio.

Partenza graduale e dettagli ancora da definire

La HKMA annuncia l’obiettivo del collegamento entro la fine del 2026 e parla di attivazione progressiva. Un servizio televisivo di TVB riferisce che la prima fase dovrebbe includere Hong Kong, Cina continentale, Macao, Malaysia e Corea del Sud, e riporta che limiti di spesa e tassi di cambio sono ancora in definizione. La ricostruzione di TVB sui mercati iniziali e sulle condizioni in sospeso non equivale a un calendario operativo completo pubblicato dalla HKMA.

Restano quindi da chiarire la data di avvio, le app e gli istituti partecipanti, il ritmo con cui saranno abilitati i diversi mercati e i commercianti, le commissioni, i cambi applicati e le procedure in caso di pagamento non riuscito. Finché questi elementi non saranno comunicati, non è possibile dare per scontato che ogni utente FPS possa pagare in ogni esercizio UnionPay.

Un nuovo collegamento dopo quello con la Thailandia

Il progetto si aggiunge ai collegamenti transfrontalieri già esistenti di FPS, ma con funzioni diverse. Dal 4 dicembre 2023 è attivo il servizio QR FPS-PromptPay: permette agli utenti di app aderenti di pagare in Thailandia scansionando codici PromptPay; anche i visitatori thailandesi possono usare PromptPay presso commercianti di Hong Kong che accettano pagamenti QR FPS. Le istruzioni di HKICL precisano che la disponibilità dipende dagli operatori partecipanti e che non tutti i commercianti PromptPay sono necessariamente raggiungibili.

FPS è inoltre collegato al sistema di pagamento della Cina continentale per trasferimenti transfrontalieri: questo collegamento riguarda le rimesse, non va confuso con i pagamenti al dettaglio tramite QR previsti per la rete UnionPay. La documentazione presentata dalla HKMA al Consiglio legislativo descriveva il lancio programmato del servizio con PromptPay e le modalità previste per i pagamenti QR.

Cosa dirà l’esito del progetto

La rete potenziale amplia i luoghi in cui i pagamenti QR possono essere accettati attraverso un’infrastruttura familiare agli utenti FPS. Non basta, però, a stabilire quanto il servizio sarà utile nella pratica: contano la copertura iniziale, le app abilitate e le condizioni applicate a ciascuna transazione.

I prossimi passaggi da seguire sono la conferma dei mercati inclusi nella prima fase, la pubblicazione dell’elenco degli operatori aderenti e la comunicazione di limiti e cambi. Saranno questi dettagli, insieme alla progressiva attivazione dei commercianti, a definire la portata concreta del collegamento annunciato dalla HKMA.

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