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OnePlus Buds Pro 4, fino a 53 ore dichiarate: prezzo e uscita non ci sono
OnePlus pubblica le specifiche dei Buds Pro 4: doppio driver sviluppato con Dynaudio, ANC adattiva e fino a 53 ore dichiarate nelle condizioni indicate. Prezzo, uscita e mercati non sono specificati.
La scheda ufficiale dei OnePlus Buds Pro 4 indica un sistema audio a doppio driver sviluppato con Dynaudio e fino a 53 ore di autonomia con la custodia. Non riporta però prezzo, data di lancio o mercati di vendita: la pubblicazione delle specifiche non conferma, da sola, che gli auricolari siano già in commercio. La pagina consultata il è sul sito OnePlus con dominio Bangladesh.
Il prodotto combina un woofer composito da 11 mm e un tweeter planare da 6 mm, ciascuno gestito da un DAC dedicato. OnePlus dichiara il 50% in più di “bass driving force” rispetto ai Buds Pro 3: è un dato del produttore, non una misura indipendente della qualità d’ascolto. La scheda ufficiale dei OnePlus Buds Pro 4 elenca inoltre audio Hi-Res con codec LHDC 5.0, fino a 24 bit/192 kHz e una velocità di trasmissione dichiarata fino a 1 Mbps. Per sfruttare queste caratteristiche servono dispositivi e impostazioni compatibili.
Autonomia: i valori cambiano con ANC e codec
Le 53 ore sono il massimo dichiarato con AAC, cancellazione attiva del rumore (ANC) disattivata e custodia di ricarica. Con ANC attiva la durata indicata scende; usando LHDC invece di AAC si riduce ancora. La tabella riassume le stime pubblicate da OnePlus:
| Configurazione | Soli auricolari | Auricolari e custodia |
|---|---|---|
| AAC, ANC disattivata | Fino a 13 ore | Fino a 53 ore |
| AAC, ANC attiva | Fino a 6 ore | Fino a 26 ore |
| LHDC, ANC attiva | Fino a 5,5 ore | Fino a 22 ore |
Sono valori di laboratorio del produttore, ottenuti a 25 °C; OnePlus avverte che il risultato effettivo può variare in base, fra l’altro, a volume, impostazioni, chiamate, sorgente audio e funzioni attivate. La ricarica rapida è indicata fino a 14 ore di riproduzione dopo 10 minuti, considerando auricolari e custodia insieme. La custodia supporta anche la ricarica wireless.
ANC adattiva e funzioni: contano compatibilità e configurazione
OnePlus descrive la cancellazione del rumore come adattiva e sostiene che riduca fino al doppio del rumore indesiderato rispetto ai Buds Pro 3. La società precisa che il confronto deriva dai propri test di laboratorio; la pagina non fornisce una valutazione indipendente delle prestazioni. La modalità adattiva, inoltre, è disattivata per impostazione predefinita e va abilitata nelle impostazioni compatibili.
Per le chiamate sono indicati tre microfoni, un sensore osseo VPU e la riduzione del rumore basata sull’IA. Tra le altre funzioni figurano la connessione simultanea a due dispositivi, l’audio spaziale con rilevamento dei movimenti della testa e una modalità a bassa latenza: il valore minimo dichiarato di 39 millisecondi è limitato ad alcuni telefoni OnePlus e richiede l’apposita impostazione.
La traduzione dal vivo basata sull’IA richiede dispositivi OnePlus con ColorOS 17 o successivo, usa elaborazione cloud e ha un limite dichiarato di 5.000 minuti al mese; le lingue disponibili dipendono dall’app. La registrazione audio con i due auricolari sincronizzati è indicata sui dispositivi OnePlus dalla serie 10 in avanti, con compatibilità che può dipendere dalla versione del sistema operativo.
Resistenza e disponibilità: le informazioni ancora mancanti
La certificazione IP55 riguarda gli auricolari, non la custodia. OnePlus avverte inoltre di non caricare il prodotto quando è umido e sconsiglia l’uso durante attività fisica intensa per evitare danni dovuti al sudore. Le colorazioni elencate sono Titanium Shadow e Polar White.
Al momento della consultazione, la pagina ufficiale non indicava prezzo, data di lancio commerciale o Paesi di vendita. Anche se alcune testate descrivono la scheda come una presentazione sul sito globale, l’indirizzo ufficiale consultato è localizzato sul dominio Bangladesh e non chiarisce la distribuzione negli altri mercati. Per chi sta valutando l’acquisto restano quindi da conoscere disponibilità nel proprio Paese e prezzo; le specifiche, da sole, non permettono di valutare la qualità reale del suono o dell’ANC senza prove d’ascolto indipendenti.
