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Qonto lancia carta di credito e fido in Italia, nuove soluzioni per le PMI

Qonto amplia l’offerta in Italia con carta di credito e fido integrati nel conto business. Le nuove soluzioni aiutano PMI e professionisti a gestire la liquidità e il cash flow

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Persona al lavoro su notebook
Persona al lavoro su notebook (© Mad Fish Digital - Unsplash)

Qonto accelera sul mercato italiano e rafforza la propria strategia nel settore dei servizi finanziari digitali. La fintech europea specializzata nella gestione finanziaria per PMI e liberi professionisti ha annunciato il lancio in Italia della carta di credito e del fido integrato nel conto business, due nuove soluzioni pensate per aiutare le imprese a gestire i problemi di liquidità a breve termine.

L’iniziativa si inserisce nel percorso che porterà Qonto a trasformarsi in banca, dopo la richiesta della licenza bancaria presentata nel 2025 all’Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (ACPR), l’autorità di vigilanza bancaria francese.

La liquidità resta una priorità per le PMI italiane

Secondo le rilevazioni interne citate da Qonto, il tema della liquidità rappresenta una delle principali sfide per le imprese. Il 50% dei clienti deve affrontare gap di cassa di breve periodo, mentre l’84% prevede di avere bisogno di strumenti di finanziamento a breve nei prossimi dodici mesi.

A spingere verso il lancio delle nuove soluzioni c’è anche una domanda crescente di carte di credito business: quasi il 45% dei clienti ha richiesto esplicitamente questo tipo di prodotto. Il dato italiano risulta particolarmente significativo: l’11% delle carte ordinate tramite Qonto in Italia è infatti una carta di credito, contro appena l’1% registrato in Francia.

Carta di credito e fido integrati nel conto business

Con il nuovo ecosistema finanziario, Qonto punta a offrire una gestione completa del cash flow direttamente all’interno della piattaforma digitale.

La nuova carta di credito Qonto permette ai clienti di scegliere, per ogni singola operazione, se effettuare il pagamento in modalità credito o debito utilizzando la stessa carta. Gli acquisti effettuati durante il mese vengono addebitati il primo giorno del mese successivo, garantendo fino a 30 giorni di flessibilità nei pagamenti. Il plafond può arrivare fino a 15 mila euro, mentre gli interessi vengono applicati solo nel caso in cui il saldo non venga interamente coperto alla scadenza prevista.

Il nuovo fido consente invece alle imprese di continuare a effettuare pagamenti anche con saldo pari a zero, grazie a un limite pre-approvato che permette al conto di andare temporaneamente in negativo. Una soluzione pensata per evitare blocchi nei pagamenti più delicati, come stipendi, fornitori o affitti. Gli interessi vengono applicati esclusivamente sull’importo effettivamente utilizzato e solo per i giorni di utilizzo, senza costi di attivazione.

Una suite completa per il credito a breve termine

Le nuove soluzioni si aggiungono a Pay Later, il prodotto lanciato da Qonto nel 2024 per finanziare le fatture dei fornitori. In questo modo la società costruisce una suite completa dedicata al credito a breve termine, composta da carta di credito, fido e pagamento dilazionato.

Secondo Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto, le imprese italiane devono continuamente bilanciare le spese operative con la necessità di garantire continuità nei pagamenti strategici. Proprio per questo l’azienda ha deciso di ampliare gli strumenti dedicati alla gestione della liquidità.

Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto

Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto

Qonto punta a diventare banca

L’espansione dell’offerta rappresenta anche un tassello chiave nel percorso evolutivo della fintech francese. Qonto, che oggi conta oltre 600 mila clienti in Europa, sta infatti lavorando per ottenere la licenza bancaria e consolidare il proprio ruolo nel mercato europeo della finanza digitale per imprese.

L’obiettivo dichiarato è diventare un punto di riferimento unico per la gestione finanziaria di PMI e liberi professionisti, integrando conto business, pagamenti, strumenti di controllo delle spese e soluzioni di finanziamento all’interno di un unico ecosistema digitale.

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