Spazio
JAXA seleziona Interstellar: fino a 12 miliardi di yen per i voli di ZERO
Il programma STAND sosterrà le dimostrazioni del razzo ZERO dalla seconda missione. Il tetto indicato dall’azienda è di 12 miliardi di yen, ma importo e durata possono cambiare.
JAXA ha selezionato Interstellar Technologies per STAND, il programma giapponese che finanzia dimostrazioni ripetute di razzi commerciali. L’azienda prevede di usare il sostegno per i voli di ZERO a partire dal secondo. Indica un tetto di 12 miliardi di yen per impresa e attività fino a marzo 2031, ma precisa che importo e durata possono cambiare: la selezione non significa che l’intera somma sia già stata assegnata o versata.
L’esito ufficiale di JAXA riporta Interstellar tra i soggetti selezionati per il progetto «sviluppo tecnologico per realizzare servizi di lancio frequenti e competitivi a livello internazionale»; tra i selezionati c’è anche Space One. JAXA indica il 30 ottobre 2026 come data dell’esito. Interstellar ha annunciato la selezione il 2 novembre.
Il sostegno riguarda i voli successivi al primo
Interstellar sviluppa ZERO, un lanciatore orbitale per piccoli satelliti. Secondo il comunicato diffuso dall’azienda il 2 novembre, il programma SBIR del ministero giapponese dell’Istruzione, della Cultura, dello Sport, della Scienza e della Tecnologia ha sostenuto lo sviluppo del primo esemplare. STAND dovrebbe proseguire il lavoro con più dimostrazioni, dalla seconda missione in poi.
L’azienda prevede di raccogliere dati di volo e risultati operativi, e di usarli per modificare il progetto, i processi di produzione e le operazioni a terra. Il presidente Satoshi Nakayama ha descritto questa fase come il passaggio dai risultati tecnici alla realizzazione di un servizio commerciale. È un obiettivo dichiarato dall’impresa, non un risultato già conseguito.
| Fase | Ruolo indicato | Stato |
|---|---|---|
| SBIR Phase 3 | Sviluppo e dimostrazione del primo esemplare di ZERO | Interstellar afferma di aver portato avanti questa fase con il sostegno del programma |
| STAND | Più dimostrazioni dalla seconda missione, con raccolta di dati e miglioramenti a progetto, produzione e operazioni | Interstellar è stata selezionata; il calendario e i dettagli del progetto non sono ancora pubblici |
La distinzione chiarisce cosa annuncia la selezione: un sostegno alla fase di prove successive, non una data di lancio già fissata. Nel documento di esito, JAXA specifica che la descrizione dei progetti sarà pubblicata dopo la firma dei contratti e le decisioni di concessione.
Perché STAND finanzia dimostrazioni ripetute
La difficoltà che il programma affronta è il circolo tra esperienza e domanda. Un vettore senza uno storico di voli riusciti può risultare più rischioso per i clienti satellitari; senza clienti diventa però più difficile accumulare missioni, dati e risorse per migliorarlo.
Nel descrivere STAND, JAXA spiega che il programma sostiene prove multiple e modifiche a progetto e produzione per aumentare affidabilità, ridurre i costi e migliorare le operazioni. L’agenzia segnala inoltre che, nelle fasi iniziali, assicurare un lancio può essere difficile o comportare premi elevati: condizioni che possono frenare la domanda. Le prove possono aiutare a costruire uno storico e a correggere problemi, ma non costituiscono una certificazione di affidabilità né garantiscono da sole un servizio frequente.
Il programma si colloca quindi tra lo sviluppo iniziale del razzo e la sua eventuale operatività commerciale. La logica è sostenere più voli di prova e miglioramenti successivi, invece di considerare sufficiente un singolo risultato tecnico. JAXA colloca questa misura nella strategia giapponese per sviluppare trasporti spaziali più frequenti e meno costosi, con il contributo di lanciatori pubblici e privati.
Massimale e scadenza restano soggetti a revisione
Il comunicato di Interstellar indica un massimale di 12 miliardi di yen per azienda e una durata prevista fino a marzo 2031. Specifica anche che le valutazioni intermedie possono modificare sia il tetto di sostegno sia il periodo del progetto. La cifra va quindi letta come limite potenziale del programma, non come ammontare definitivo già riconosciuto a Interstellar.
La selezione conferma che l’impresa potrà avanzare nel percorso STAND, ma non rende ancora noti il valore finale del contributo, le condizioni contrattuali o il calendario delle missioni. I passaggi da seguire sono la firma del contratto, la decisione di concessione e la pubblicazione dei dettagli del progetto; solo allora sarà possibile valutare meglio quando partiranno le dimostrazioni e come verrà scandito il sostegno.
